Continua la crescita record per l’e-commerce

Nei primi sei mesi del 2021 5 italiani su 6 fanno acquisti sul web una volta al mese, pari al 5% in più di acquirenti digitali rispetto al 2020. 
In Italia continua quindi la crescita record dell’e-commerce, trainato soprattutto dal settore dell’Elettronica. Secondo l’ultima rilevazione di Idealo il mercato digitale italiano è dominato dagli acquirenti abituali, che rappresentano il 61,1% del campione, ma a questa percentuale va aggiunta la quota del 23,9% di acquirenti intensivi, ovvero coloro che acquistano almeno una volta a settimana. Il 15,0% degli intervistati, inoltre, dichiara di fare shopping online una volta ogni trimestre o meno, rientrando così nella fascia degli acquirenti digitali sporadici.

Nel 2020 i settori più cercati sono Elettronica e Moda & Accessori 

Più della metà dei consumatori digitali italiani poi fa una comparazione dei prezzi e acquista online un prodotto di Elettronica. Sulla base dell’andamento delle intenzioni di acquisto (score da 0 a 100) registrate sul portale di Idealo, nel 2020 gli articoli di Elettronica sono stati infatti i più cercati (score 100,0). Seguono la Moda & Accessori (44,9), Arredamento & Giardino (37,8), Sport & Outdoor (28,2), Salute, Bellezza & Drogheria (27,9), Bambini & Neonati (17,3), Auto & Moto (16,7), Giocattoli & Gaming (15,0), Mangiare & Bere (3,8) e Prodotti per animali (1,5).

Nella top 10 dei prodotti smartphone al primo posto

Per quanto riguarda i prodotti più cercati online in Italia nel 2020, al primo posto figurano gli Smartphone (100,0), seguiti da Sneakers (53,0), Televisori (28,7), Smartwatch (23,2), Scarpe da corsa (21,1), Notebook (19,6), Console di gioco (15,8), Cuffie (15,4), Tablet (15,4) e Frigoriferi (14,1). Nel 2020 i prodotti sui quali acquistando nel periodo più conveniente si è potuto risparmiare di più nell’arco di un anno sono stati invece Disinfettanti (-49,7%), Tablet (-40,4%), Stampanti multifunzione (-32,2%), Notebook (-21,7%), Televisori (-21,5%), Aspirapolvere (-21,3%), Smartwatch (-18,5%), Console di gioco (-16,8%), Frigoriferi (-16,4%) e Avvitatori (-14,8%).

Le macrocategorie con la maggiore crescita di interesse rispetto al 2019

Anche se nel 2020 i consumatori digitali italiani hanno cercato e confrontato principalmente i prezzi di smartphone e di prodotti legati all‘elettronica di consumo, la pandemia ha reso ‘popolari’ nuovi prodotti, come ad esempio i gel disinfettanti. Le macrocategorie con la maggiore crescita di interesse online rispetto al 2019, riporta Adnkronos, sono state Arredamento & Giardino (+190,5%), Drogheria & Salute (+164,7%), Mangiare & Bere (+159,2%), Prodotti per animali (+116,5%), Elettronica (+96,7%), Sport & Outdoor (+96,3%), Bambini & Neonati (+91,5%), Giocattoli & Gaming (+88,7%), Auto & Moto (+83,6%), Salute & Bellezza (+80,8%) e Moda & Accessori (+72,7%).

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Guardare annunci immobiliari per curiosità: è il property porn

Sfogliare annunci immobiliari pur senza avere intenzione di cambiare casa, giusto per curiosità, magari per sognare abitazioni favolose, oppure per tenersi aggiornati sui costi. È il cosiddetto property porn, una pratica a cui si dedica un italiano su tre. Secondo la survey di Immobiliare.it, che ha coinvolto circa 2.000 utenti attivi sul portale di tutte le fasce d’età, il 33% ha infatti ammesso di utilizzare il sito non solo per cercare casa, ma anche come fonte di svago. Una percentuale che sale fino al 47% negli under 25.

I giovani sono i più “guardoni”
Più della metà (56%) dei giovani e giovanissimi, ovvero la fascia 25-35 e gli under 25, guarda gli annunci pubblicati sul portale non solo per trovare la casa in cui vivere, ma anche, ad esempio, per cercare ispirazioni di arredamento. E ben il 23% degli under 25 lo fa per fantasticare su proprietà al di là delle proprie possibilità. In generale, anche se la maggioranza degli italiani (58%) ha utilizzato il sito anche in periodi della vita in cui non stava attivamente cercando casa, il 35% degli intervistati ha comunque confermato di voler cambiare casa entro l’anno. Un’esigenza che riguarda soprattutto il pubblico giovane, con percentuali che superano il 40% negli under 35.

Ai più maturi piace sognare in grande
Agli italiani piace sognare in grande: il 53% ha dichiarato di entusiasmarsi nel guardare soluzioni abitative da sogno, con picchi del 61% tra gli utenti più maturi, quelli compresi nella fascia d’età 45-60 e over 60. Un quarto degli utenti, tuttavia, si dice frustrato da questa attività, dal momento che si tratta di case che non riuscirà mai a permettersi. Percentuale che raggiunge quasi il 30% quando a rispondere sono i Millennials e la Gen Z. Questi ultimi sono anche i più invidiosi, il 25% vorrebbe infatti essere il proprietario degli immobili che si diverte ad ammirare attraverso lo schermo.

Le case più desiderate dagli italiani
Il vero sogno proibito degli italiani però rimangono le case a due passi dal mare (32%), percentuale che si alza al 37% fra gli over 60, o le costruzioni ultramoderne dal sapore contemporaneo (27%). I più affascinati da soluzioni abitative di design rimangono i giovani e i giovanissimi, con percentuali che arrivano rispettivamente al 38% e al 45%.
Ricercate invece dalla fascia più agée anche le case antiche (19%, a fronte di un generale 13%): probabilmente il fascino di altri tempi le rende l’opzione ideale per il “buen retiro”.
Casa dei sogni sì, ma nel circondario. Tra quanti guardano le case per diletto, infatti, quasi la metà (46%) imposta la ricerca nella città in cui già vive, e solo il 17% si trasferirebbe altrove. Percentuale quest’ultima, riporta Ansa,  che sale al 24% quando a fare progetti sono gli over 60, più propensi a cambiare vita.