Shopping natalizio: strategie dei marketer e comportamenti dei consumatori

Quest’anno un italiano su 4 prevede di investire meno per gli acquisti natalizi ma emerge un cauto ottimismo. Il 66% degli italiani dichiara infatti che la spesa sarà in linea con l’anno scorso, e la spesa media sarà di 242 euro. Da quanto emerge da una ricerca sul Natale 2021 di Yahoo, e realizzata da YouGov, per guadagnarsi l’attenzione dei consumatori è fondamentale che i marketer utilizzino progetti basati su un marketing mix di formati, canali e creatività. Nel periodo che precede il Natale, dove tradizionalmente si concentra la maggior parte degli acquisti, i marketer dovranno quindi considerare cinque fattori principali: finanziario, programmazione degli acquisti, rispetto dei valori dei consumatori, comprensione dei comportamenti e delle motivazioni legati agli acquisti, e modalità per catturare l’attenzione dei consumatori.

Puntare sul Black Friday e i pagamenti alternativi

Il 41% del campione pianifica la ricerca dei regali prima di dicembre, soprattutto i giovani tra 25-34 anni. Ed è novembre il periodo di picco degli acquisti, in particolare nel weekend del Black Friday, soprattutto tra i 16-34enni (45%), ma c’è anche un 20% del campione preoccupato della potenziale diminuzione della disponibilità di merce dovuta ai problemi di rifornimento e logistica globali. In ogni caso, i pagamenti alternativi, soprattutto la formula ‘compra ora e paga dopo’ (Buy Now, Pay Later, BNPL), sono quelli che interessano di più, tanto che il 28% ha già utilizzato questo tipo di servizio.

Avvicinarsi agli interessi sostenibili degli italiani

Mettere in risalto il proprio impegno verso la Corporate Social Responsibility, studiare nuovi packaging, mostrare più interesse verso il riutilizzo dei prodotti: così i brand si avvicinano di più agli interessi dei consumatori. Che nell’82% dei casi sono più predisposti a comprare alimenti e merci prodotte localmente (85% negli oltre 55enni). Nei prossimi 12 mesi il 43% dei 16-34enni acquisterà più prodotti di seconda mano e adotterà soluzioni di noleggio piuttosto che di acquisto. Infatti, in questa fascia di consumatori il 53% preferisce regalare ‘esperienze’ invece di prodotti. Se le donne sono più predisposte alle tematiche legate alla sostenibilità della distribuzione, l’85% dei consumatori è consapevole dei problemi legati allo smaltimento delle confezioni, e preferisce soluzioni realizzate in materiali biodegradabili, sostenibili o riciclabili.

Utilizzare un approccio omnicanale

Insomma, i brand devono dimostrare di aver compreso le modalità in cui stanno evolvendo le abitudini di consumo e le preferenze dei cittadini. È quindi necessario essere versatili, e puntare non solo sui benefici dell’acquisto online ma anche sui negozi tradizionali. Per catturare l’attenzione dei consumatori occorre quindi utilizzare un approccio omnicanale. L’85% del campione farà infatti alcuni acquisti natalizi in questi ultimi, ma il 47% dei consumatori vuole mantenere un approccio ibrido, valutando di volta in volta i benefici di un canale rispetto all’altro. La Gen Z, poi, si aspetta di più dalla shopping experience, e nel 32% dei casi andare a fare shopping equivale a un’esperienza sociale da condividere con gli amici o con la famiglia.

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